laccio-di-scarpa

Laccio-di-scarpa

In un testo scolastico per le scuole superiori è descritto il metodo cosiddetto “laccio-di-scarpa” per calcolare l’area di un triangolo, note le coordinate cartesiane dei suoi vertici: P1, P2, P3. Con qualche semplice considerazione di geometria elementare è possibile verificare la validità di questa procedura.

Relativisti 3

Rompendo il legame con lo spazio sensibile e rendendo astratto il ragionamento, diventa possibile infrangere tabù millenari per approdare a visioni controintuitive che la nostra esperienza quotidiana tende istintivamente a rifiutare.
Quando poi si riconducono le conclusioni teoriche al mondo concreto, emergono risultati sorprendenti che collegano la fisica alla geometria, idee che ritroveremo mezzo secolo più tardi nella formulazione della relatività generale di Einstein: la forza subita dai corpi è il prodotto della geometria, in altri termini, la forza può essere interpretata come dovuta alla curvatura dello spazio.

Permute

Niente di meglio che una bella “rottamazione” per rompere con il passato e fare un salto di qualità. Ne vediamo un esempio in questa vicenda quasi vera.